
Ma in cosa consiste esattamente il “bonus mobili”? Per quale genere di acquisti è valido lo sconto fiscale?
Il bonus mobili prevede una detrazione fiscale pari a ben il 50% per un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10.000 euro, ed è valido solo ed esclusivamente per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione.
Ad usufruire del bonus, come spiega questo articolo, è direttamente il soggetto che effettua la ristrutturazione, il quale non deve essere necessariamente il proprietario dell’immobile, dunque, ma può essere anche un inquilino, un locatore o un soggetto che utilizza il bene in comodato d’uso.
Per quanto riguarda le tipologie di articoli che rientrano in questa interessante opportunità vi sono mobili, grandi elettrodomestici non inferiori alla classe energetica A+ (lavatrici, frigoriferi, congelatori…), forni di classe A.
Per usufruire del bonus mobili, inoltre, non bisogna prestare attenzione esclusivamente alla data d’acquisto: come ha precisato l’Agenzia delle Entrate, infatti, per comprovare l’acquisto effettuato è necessario un bonifico parlante effettuato tramite sportello bancario, sportello postale o anche via web, dunque tramite “home banking”.
Nella transazione in questione bisogna indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA dell’azienda che ha usufruito del pagamento.
Insomma, il bonus mobili rappresenta senza dubbio un’opportunità molto interessante per chi desidera rinnovare gli elettrodomestici della propria casa, o per chi intende acquistare una nuova cucina nell’ambito di una ristrutturazione; il risparmio complessivo legato alle detrazioni fiscali in questione può rivelarsi davvero molto importante.